Rapporti tra diverse tipologie di terreno e risposte produttive e qualitative delle uve Merlot e Carmenère nell’area DOC Piave

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Da anni la ricerca viticola sta orientando le sue attenzioni verso lo studio della vocazionalità degli ecosistemi viticoli, perché fulcro della produttività della vite e qualità dei suoi frutti. Dal 2007 anche l’area a DOC del Piave, situata nella parte orientale della regione Veneto, è oggetto di uno specifico studio.
Il lavoro ha messo a confronto due diverse tipologie di suolo, uno a tessitura fine (limoso –argilloso) più a sud dell’area DOC Piave e l’altro a tessitura più grossolana (ghiaioso –ciottoloso) nella zona più a nord. Entrambe le varietà coltivate erano allevate a Sylvoz, innestate su Kober 5BB. Lo studio ha verificato nella bacca il contenuto di sostanze coloranti, il contenuto in solidi solubili, dell’acidità totale, del pH oltre ai parametri produttivi e vegetativi quali: n° grappoli/vite, produzione uva/vite, peso medio del grappolo e il legno di potatura.
I risultati ottenuti nel triennio, hanno permesso di evidenziare come le caratteristiche del terreno abbiano influenzato nettamente sia le rese produttive sia la qualità delle uve. Qualità che per la varietà Merlot è stata superiore nei suoli limoso – argillosi, al contrario il Carmenère ha trovato il miglior adattamento nei suoli ghiaioso – ciottolosi. L’analisi sensoriale ha confermato i dati analitici del Merlot ma non pienamente quelli del Carmenère.

Giving the important effects of the environmental factors on the vine productivity and grape quality, a branch of viticulture research has been focusing on the relation between vines and their ecosystems for years.
The DOC Piave area, located in the eastern part of the Veneto region, was the object of a specific zoning study from 2007 to 2009.
The study compared two different types of soils, one located in the Southern part of the DOC Area has clay-loam texture, the other located further Nord has a gravelly texture. For both varieties the trellising system was Sylvoz and the vines were grafted on Kober 5bb. Sugar accumulation, pigments amount, total acidity and pH were determined along with vegetative and productive parameters.
The results confirmed that there exist a close relationship between soil and grape quality, but each variety responds in a different way: Merlot had the most interesting quality when grown clay-loam soils, while a different behaviour was found in Carmenere. The wine sensory score confirmed the grape analysis for Merlot, but only partially for Carmenere.

Authors: D. Tomasi (1), P. Marcuzzo (1), A. Garlato (2), F. Gaiotti (1), L. Lovat (1)

(1) CRA – VIT : Centro di Ricerca per la Viticoltura, Viale XXVII Aprile 26 31015 Conegliano (TV), Italy
(2) ARPAV – Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, Servizio Osservatorio Suolo, Via Baciocchi 9, 31033 Castelfranco Veneto (TV), Italy

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