Il Soave: esempio di cultura e di scienza

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L’evoluzione del settore viti-enologico, supportato dalla ricerca ci propone sempre più frequentemente vini unici e inconfondibili. Il merito di ciò è da ricercare nel rapporto vitigno-territorio e dalla ormai scrupolosa ricerca di varietà più adatte per i diversi ambienti pedoclimatici. Lo studio in esame, iniziato nel 1995, è stato eseguito nell’area DOC Soave, denominazione di origine controllata tra le più significative del Veneto. La zonazione prima, la ricerca dei cru e del paesaggio poi, hanno avuto come scopo principale di salvaguardare, tutelare e proporre l’immagine del territorio ancorando ad esso i suoi vini. Ciò ha consentito di comunicare il panorama completo da cui nasce un vino, affinché vino e territorio siano valorizzati. Accanto all’esame degli aspetti storici, climatici, colturali e qualitativi, nello studio del Soave due sono gli elementi cui si è dato maggior rilievo, il suolo e la microstruttura dell’acino. In base ai caratteri climatici, podologici, orografici e storici, l’areale DOC e DOCG Soave è stato suddiviso in 14 sottozone. Nella prima fase di studio sono stati individuati 55 vigneti campione, mentre nello studio dei vari cru l’indagine è stata eseguita su 16 vigneti rappresentativi di altrettante realtà produttive storicamente ritenute i punti di riferimento della produzione Soave.

The progress of the wine-growing and enological sector, backed by research, more and more frequently gives us unique and unmistakable wines. The merit of this is in the relationship between the grape variety and the territory; and in the scrupulous research of more suitable varieties for environments with different pedoclimatic conditions. The study was begun in 1995 and was carried out in the “Soave” DOC area, one of the most significant controlled denomination of origin areas in the Veneto region. The aim of the zonation and the cru characterization are to safeguard and promote the image of the territory and to link the wines to the territory. It allows us to give a complete panorama of the territory which gives rise to these wins, their uniqueness, wholesomeness and naturalness, so that the wines and the territory increase in value. Alongside the study of history, climate, cultivation and quality, in the Soave study there are two aspects which are given prominence: the soil and the macrostructure of the berries. The Soave DOC and DOCG area was divided into 14 subzones on the basis of climate, pedological, orographical and historical features. In the 1st step were study 55 vineyard of Garganega, while in the cru studys were analyzed 14 vineyard that represent the historical standard of quality of the production o Soave.

Authors: Ponchia G. (2), Tomasi D. (1), Gaiotti F. (1), Lovat L. (1), Marcuzzo P. (1), Battista F. (1), Tosi E. (3), Lorenzoni A. (2)

(1) CRA-VIT Viale XXVIII Aprile 26, Conegliano, Italia
(2) Consorzio tutela vini di Soave, Via Mattielli 11, 37038 Soave (Verona), Italia
(3) Centro sperimentale per la vitivinicoltura della provincia di Verona, Italia

Email: diego.tomasi@entecra.it

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