Méthode et outils de valorisation des terroirs en cave coopérative
Depuis le début des années 90, les vignerons des Caves Coopératives de l’Appellation “Côtes du Rhône” se sont penchés, au sein des structures de réflexion du Syndicat Général, sur deux axes de réflexion:
– Détermination des critères de sélection et de rémunération différenciée des apports de vendange;
– Organisation des sélections de vendanges sur la base des terroirs afin d’augmenter quantitativement le potentiel de sélection au sein de l’unité de production.
Territorio e vino tra immagine e comunicazione
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Terroir e DOC: riflessi produttivi e commercial
Da dove scaturisce tutto l’interesse attuale per il terroir? Si provi, per dare risposta a questo quesito, ad immaginare il vino avulso dalla sua dimensione territoriale. Cosa si otterrebbe? Un vino bianco, un vino rosso o quant’altro, ma comunque un prodotto privo di connotazione geografica, di premesse storiche, di radici tradizionali, di potere evocativo, di identità e di personalità.
Come proteggere un territorio viticolo: il punto di vista del giurista
La valanga di fango che si è abbattuta nel Salemitano e nell’Avellinese, provocando decine di vittime, è stata causata in larga misura dalle insufficienti opere idrauliche e dalla mancata manutenzione di antiquati canali idrici.
Un “GIS” agronomico per l’area a DOC dei Colli Euganei
L’area a “Denominazione di Origine Controllata Colli Euganei”, riconosciuta con Dpr 13 agosto 1969, è situata a sud-ovest della Provincia di Padova (fig. 1) ed è costituita da un sistema collinare di nuclei vulcanici evolutosi morfologicamente.
Concorrenza, qualità, zonazione. Una valutazione economica della relazione tra politiche, regole e strumenti di gestione dei prodotti del territorio
In questa nota viene analizzata l’importanza della conoscenza del territorio nel funzionamento del mercato dei prodotti alimentari di qualità e nella gestione delle denominazioni di origine.
La denominazione di origine si sta affermando in tutti i mercati alimentari, dopo l’esperienza secolare maturata nel mercato del vino. Iniziative nel campo del turismo, delle produzioni ecologiche, della promozione dello sviluppo, sono collegate alla dimensione territoriale, in risposta ad un generale orientamento della domanda.
La zonazione viticola e i compiti dell’amministrazione regionale
Solo attraverso un adeguato intervento di estirpazione e reimpianto dei vigneti è possibile preservare, adeguare e valorizzare il patrimonio viticolo e le produzioni che da esso derivano.
Il reimpianto dei vigneti è pertanto da intendersi come una normale pratica agricola, alla pari della rimonta di stalla in campo zootecnico, ma può assumere toni problematici quando, come si verifica adesso in Toscana per una serie di circostanze legate alla profonda trasformazione della viticoltura avvenuta negli ultimi 30 anni, troppi impianti giungono contemporaneamente a fine ciclo produttivo e devono essere rinnovati.
Recognition of terroir in american viticultural areas
Un’ Area di Viticultura Americana, detta AVA, è una regione vinicola delimitata ed è distinguibile da caratteristiche geografiche i cui confini sono stati definiti da regolamenti. Il sistema AVA rappresenta un ‘accettazione del concetto di terroir (terreno), come dimostrano gli studi che confermano il carattere regionale dei vini AVA e dalla sviluppo di subdenominazioni più relazionate al terreno.
Aspect juridiques des terroirs
Le “terroir” est dans tous les discours, les articles, les étiquettes et les publicités. Le vocable est en situation d’utilisation euphorique. Indiscutablement l’emploi historique est agricole, puis viticole, mais il n’est jamais juridique.
Aspetti legislativi di settore: e politiche comunitarie
Sulla base del tema assegnatomi è stata forte la tentazione di addentrarmi nel labirinto della regolamentazione comunitaria. Per buona pace degli intervenuti ho ritenuto, pero, poco utile una elencazione di numeri e riferimenti normativi che saranno brevemente riassunti in una tabella (TAB 1),
Influenza del sito di coltivazione nella espressione aromatica del Moscato liquoroso di Pantelleria
ln 1997, twenty six cultivation sites of cv. Muscat of Alexandria different for pedological conditions, altitude and exposition were selected through ail Pantelleria isle. ln each site, described and classified according to USDA Soil Taxonony and FAO Soil Classification methods, grapes, collected at technological ripening, were microvinificated, following a standard procedure which allowed to obtain the naturally sweet wine DOC Moscato di Pantelleria. Wines, five months after vinification, were analysed by gaschromatography.
L’étude “terroirs d’Anjou”: un exemple de caractérisation intégrée des terroirs viticoles, utilisable à l’échelle parcellaire
Natural factors of the production (“terroir” and vintage) are known as an important element for identifying wines by their genuine typicité and their authenticity. The program “Terroirs d’Anjou” (1994-1999) aims at bringing the necessary scientific basis for a rational and reasoned exploitation of the terroir.
La région viticole Cotnari (Roumanie) et ses vins dans l’ensemble des grandes régions viticoles européennes
The author presents the geographical position of Romania as a vine-growing European country and analyses its relief and climate as factors of paramount importance for vine-growing environments. The climatogram system and the oenoclimatic aptitude index are applied in an analysis of the climatic characteristics of the Romanian vine-growing reg ions.
Progetto di zonazione delle valli di Cembra e dell’Adige. Analisi del comportamento della varietà Pinot nero in ambiente subalpino
Nel 1990 la Cantina LA VIS ha intrapreso un progetto di zonazione dei terreni vitati allo scopo di acquisire le conoscenze scientifiche atte a consentire il miglioramento delle qualità dei prodotti. Tale progetto si è articolato su di una superficie di 2000 ettari ubicati lungo l’asta fluviale del fiume Adige da Trento a Salorno e del torrente Avisio da Lavis a Segonzano.
Prove preliminari dl caratterizzazione del vino gutturnio dei colli piacentini
The “GuIturnio dei Colli Piacentini” V.Q.PR.D. results from the vinification of Barbera (55-70%) and Bonarda (30-40%) cultivars, grown in the hilly area of the Piacenza district, identified by the DM 31-07-93 art. 3.
The present work concerns the “zonation” of this area, constituted by 3 valleys Tidone (A), Nure (B) and Arda (C )
Stabilità dei caratteri fenotipici dl alcune cv in diversi pedopaesaggi friulani. Applicazione del metodo nella caratterizzazione viticola del comprensorio DOC “Friuli-Grave”
This communication was estracted from a study concerning the viticultural characterization of A.V.A. “Friuli-Grave” area sponsored by Chamber of Commerce of Pordenone.
Studio per la caratterizzazione delle produzioni vitivinicole dell’area del Barbera d’Asti DOC
Il Barbera rappresenta sicuramente uno dei più importanti vitigni autoctoni del Piemonte occupando circa il 50% della superficie vitata regionale. Esso è ancora diffuso su un’area molto vasta, che si estende per oltre 200.000 ha, dando origine a diverse produzioni vinicole tutelate da denominazioni d’origine.
La zonazione della D.O.C. Bolgheri (Castagneto C.): aspetti metodologici ed applicativi
The results of the first step of the zoning study carried out in Bolghery appellation area (Castagneto Carducci, Tuscany) in the 1993-1995 period have been recently published. Quality factors of Bolgheri appellation and different “terroirs ” were identified.
La zonazione della Franciacorta: il modello viticolo della DOCG
La Franciacorta è una piccola regione collinare della provincia di Brescia. Il territorio è molto eterogeneo sia dal punto di vista geologico, che geomorfologico e pedologico. Circa 1.000 ettari sono destinati alla produzione di uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero per il vino Franciacorta ottenuto unicamente utilizzando la lunga fermentazione naturale in bottiglia.
La zonazione della valle d’Illasi (Verona)
In the bottom of Val d’Illasi (Verona province), one of the major valleys which passes through the Lessini mountains, viticulture is widely extended. In the territory belonging to Illasi and Tregnago villages, which includes ca. 1100 ha of vineyards, devoted to produce Soave and Valpolicella DOC wines, an experimental survey was conducted on a network of twenty five reference vineyards.